Giornata mondiale Alzheimer 2006

Giornata Mondiale Alzheimer 2006 manifestoTestimonianze, ricordi, poesia, emozioni: parole che sintetizzano un denso pomeriggio di settembre, quando in tanti hanno voluto fermarsi a pensare al morbo di Alzheimer, malattia neurologica progressivamente invalidante e ladra di memoria.
Nella Giornata mondiale Alzheimer del 21 settembre scorso è stata presentato alla città il libro di Maria Grazia Maiorino – L’azzurro dei giorni scuri - ed.pequodedizioni, le cui pagine più belle sono state affidate alla lettura di Marzia Paoletti, accompagnata alla chitarra da Massimo De Carlo.

Chiara sta dimenticando il suo passato, Chiara non sa più chi è. Dove sono le chiavi di casa, dove gli occhiali? A impedirle di ricordare è una delle tante forme di demenza che vanno sotto il nome di Alzheimer. La malattia manda nell’oblio gesti abituali, luoghi e nomi. Ma Chiara un nome lo ricorderà sempre: quello di Tiziana, sua figlia.
Per Tiziana registrare tutto ciò che la scrittura può trattenere diventa una necessità e un
conforto. L’arrivo delle badanti polacche, la decisione sofferta del ricovero in una casa di riposo, il presente che si sgretola, le ore regolate dai rigidi schemi imposti dalle istituzioni, le gioie e i dolori di una vita intera – fotografie rivissute dell’album di famiglia; ma anche incontri casuali, richiami della natura, libri, coincidenze e sogni…
Esiste in questa storia come un’aria lieve tra le parole, parole stranamente leggere che
raggiungono una pienezza singolare, un volo pieno di grazia e discrezione verso il
mondo altrui: Tiziana si pone in ascolto, senza altri confini che la fiducia in una serena corrispondenza.
L’azzurro dei giorni scuri è una lunga lettera d’amore alla madre ritrovata; un’esperienza
intensa, umanissima, continuamente sfiorata dal mistero.

A Maria Del Pesce, primario di Neurologia all’ospedale cittadino, è stato affidato il delicato compito di presentare questo bel libro, mixando non senza trepidazione il suo approccio medico alle esperienze di vita che incontra quotidianamente, di cui una voce significativa è raccolta nelle pagine della Maiorino: “Storia intima - ha detto - ma universale”.
Anna Paola Fabri, presidente della Cooperativa ‘Progetto solidarietà’ ha sintetizzato i passi mossi in questi anni verso la presa in carico dei malati e quelli ancora da fare per rispondere ancor meglio alle tante esigenze.
Il direttore della Zona Territoriale 4, Maurizio Bevilacqua ha espresso soddisfazione nel prendere parte ad un appuntamento ‘elegante e capace di mettere in luce il buono della nostra sanità’.
Il presidente dell’Opera Pia, Luciano Verzolini, ha messo in evidenza le ombre nel dare risposte adeguate all’assistenza; Anna Gobbetti, della ‘Progetto solidarietà’ ha invece raccolto le voci e le esperienze delle operatrici del Centro Diurno ‘il Granaio’ in un singolare mosaico di esperienze e ‘conquiste sul campo’.
E poi il saluto del presidente del Consiglio comunale, Silvano Paradisi, per dire il grazie dell’intera città.
Infine, Antonella Santinelli ha dato voce a quelle famiglie quotidianamente messe alla prova dalla malattia testimoniando speranza, perché nessun miracolo è impossibile finchè l’affettività resiste. Il morbo toglie tutto. Non la capacità di amare.

 

Maria Grazia Maiorino Maria Grazia Maiorino

Nata a Belluno, vive e lavora in Ancona. Autrice di poesie, racconti, saggi di critica letteraria.
Tra i suoi libri di poesia: E ho trovato la rosa gialla, Sentieri al confine, Viaggio in Carso, Di marmo e d’aria.

 

 

Rassegna stampa:

Articolo uscito su Vivere Senigallia

 

Seguici su facebook

dalla bachca del nostro ufficio...

inaugurazione sedelocali coop

images

CENTRO DIURNO Alzheimer: "Il Granaio" dal 2003 una preziosa risorsa del nostro territorio

Leggi Tutto

Images

CAFFÈ ALZHEIMER Un luogo di incontro per familiari, malati di Alzheimer, operatori

Leggi Tutto

images

PASS Punto Assistenza: servizi domiciliari personalizzati per gli anziani

Leggi Tutto

Validazione HTML • content design by logo macro